Super Max, eroe di una Formula 1 in decadenza?

C’è un nuovo sceriffo in città. Anzi no: è tornato il vecchio a riprendersi la stella.

Max Verstappen vince il Gran Premio degli Stati Uniti d’America e fa bottino pieno ad Austin, portandosi a casa anche la Sprint Race.

Il Mondiale è aperto. Lo ha riaperto proprio il pilota della Red Bull, gara dopo gara.

Foto: Red Bull Racing

LA RIMONTA (IM)POSSIBILE

C’è qualcosa di spettacolare in quello che sta facendo l’olandese. Un recupero che pareva impensabile fino a poche settimane fa.

-104

-94

-69

-63

-40

Questo il divario da Oscar Piastri, leader del Mondiale, e -26 da Lando Norris: la forbice si stringe, il vantaggio diminuisce e la pressione sale per la coppia papaya, che vede arrivare l’olandese dagli specchietti.

Mclaren: la pressione sale

In una stagione che sembrava chiusa già alla pausa estiva, la Red Bull ha continuato a sviluppare la RB21. E ora, nelle mani del solito leone di Hasselt, la monoposto anglo-austriaca sta compiendo un vero e proprio turn around.

McLaren, intanto, sente il fiato sul collo, inutile negarlo. Andrea Stella prova a distendere la tensione: “Ora arrivano le piste McLaren”. Ma Singapore e Austin non lo erano?

Nel box papaya, la calma però è solo apparente.

Oscar Piastri sembra più spento, spaesato e appannato da diverse gare. E anche Lando Norris — tra la scorsa stagione e questa — ha mostrato di avere talento ma anche qualche crepa. Manca qualcosa. La fame? La freddezza? Forse quella cattiveria sportiva che serve per diventare Campioni del Mondo.

Caratteristiche che Max Verstappen, invece, ha nel sangue. E adesso, forse, anche lui comincia a credere che la rimonta possa davvero diventare realtà.

Per l’olandese e Red Bull sarebbe una delle imprese sportive più incredibili degli ultimi anni. E per la McLaren, uno smacco durissimo da superare.

finale di stagione infuocato

A cinque gare dalla fine — con due Sprint ancora da giocarsi— la rincorsa rimane complicata. Servirebbe almeno un altro passo falso McLaren e una Red Bull perfetta fino ad Abu Dhabi.

Difficile? Sicuro. Impossibile? No.

Max ce lo sta dimostrando gara dopo gara: quando è al volante, tutto può succedere.

E in una stagione che sembrava avviata verso la noia, l’olandese ci sta regalando una nuova trama.


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