Donnarumma-PSG, da eroe a escluso: che succede?

Gigio Donnarumma, il portiere che ha trascinato il Paris Saint-Germain alla conquista della sua prima storica Champions League, grazie a numerose parate decisive, si trova ora sorprendentemente alle porte del club parigino.
Nonostante la vittoriosa campagna europea porti anche la sua firma, qualcosa sembra essersi rotto tra l’italiano e la società francese. E la crepa sembra ormai insanabile.

La Supercoppa Europea, anch’essa finita nelle mani dei parigini, ha scatenato non pochi interrogativi intorno ai protagonisti della vicenda. L’allenatore Luis Enrique ha infatti deciso di schierare il neo-acquisto Chevalier, lasciando fuori l’azzurro.

La scelta ha fatto discutere e ha persino rischiato di compromettere l’esito della finale.

In conferenza stampa, Luis Enrique aveva ricondotto la scelta a motivi legati al “profilo del portiere di cui la squadra aveva bisogno”. Parole di difficile comprensione, soprattutto alla luce delle numerose prestazioni decisive offerte da Gigio in questa stagione.

Proprio il diretto interessato ha deciso di parlare, spiegando sui social come “qualcuno ha deciso che sono fuori dal gruppo”.

Ma cosa c’è davvero dietro la scelta di rinunciare all’attuale portiere più forte al mondo?

A livello ufficiale, la questione è stata quindi ricondotta a motivi tecnici, precisamente legate alle abilità di Donnarumma con i piedi. Ma pare logico immaginare che dietro le quinte possa esserci molto di più rispetto a quanto fatto trapelare.

Il contratto di Donnarumma è in scadenza a giugno 2026 e, secondo quanto affermato recentemente a Sky dal suo procuratore Enzo Raiola, si stava trattando per un rinnovo.

Il probabile intoppo? La richiesta di un aumento dell’ingaggio.

Se così fosse, ci troveremmo di fronte a un film già visto ai tempi dell’addio al Milan nel 2021.

Da qui la scelta del Psg di non scendere a patti: esclusione dalla rosa, ma rifiuto categorico di perderlo a zero. L’unica soluzione sembra essere una cessione in questa sessione di mercato.

Certo, sono tanti i 40 milioni chiesti dai parigini per il cartellino di Donnarumma: una cifra che pochi club al mondo attualmente possono permettersi.

Uno di questi potrebbe essere il Manchester City di Pep Guardiola che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe sondare il terreno con una proposta iniziale inferiore.

In attesa di scoprire la prossima destinazione di Donnarumma i suoi compagni (o ex?) hanno mostrato pubblicamente segnali di sostegno e gratitudine nei confronti di Gigio.

Tra questi, anche Kylian Mbappe.

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